Maledetta tastiera …. Parliamo al PC si può ? e come ?

Risultati immagini per speech to text

Salve eccoci a trattare un’altro tema abbastanza attuale in effetti può capitare per vari motivi di non poter agevolmente usare la tastiera, ecco una soluzione a zero costo 🙂

Windows e macOS includono delle funzioni per dettare testi ma purtroppo nessuno dei due riesce a garantire risultati entusiasmanti: il riconoscimento vocale di Windows non è disponibile in italiano, mentre quello di macOS risulta abbastanza lacunoso (o almeno io nei miei test l’ho trovato poco preciso).

Fatta questa doverosa premessa, non perdiamo altro tempo e passiamo subito all’azione. Ci sono diverse soluzioni per dettare al PC, sia gratis che a pagamento noi ci focalizziamo sulla più semplice di quelle gratis occorre solo usare Chrome come browser.

Scopri come sfruttarla al meglio grazie alle indicazioni che sto per darti, tutto quello di cui hai bisogno sono cinque minuti di tempo libero e un microfono di buona qualità (senza quello è impossibile dettare con precisione al PC).

io consiglio questo della Sennheiser

Cuffia filare Sennheiser PC8 USB

il modello Sennheiser PC8 USB costa circa 20 euro

Google Drive

Come dettare al PC

Google Docs

Il riconoscitore vocale funziona solo per i documenti di testo e mi pare un po’ lento ma abbastanza preciso.

Basta aprire con google docs un documento e dal menù strumenti abilitare la casella digitazione vocale.

Fare un po’ di esperienza e valutare le performances , per andare a capo bisogna pronunciare in modo charo, distinto e ravvicinato le parole “NUOVA RIGA”.

Ti consigliamo infatti di dettare la punteggiatura subito dopo una parola e non in un secondo momento perchè potrebbe non riconoscerlo. Tuttavia fino ad ora abbiamo avuto riscontri positivi con:

  • “Punto di domanda” 
  • “Punto esclamativo”
  • Punto” 
  • Due punti”
  • Virgola”
  • “NUOVA RIGA”
  • Non funziona ad oggi punto e virgola

Buon divertimento.

 

 

Media Player – Come e perchè trasformare un vecchio TV in una Smart TV

raspberry-pi-vbox-live-tv-kodi-pvr

Se avete un vecchio monitor o TV con interfaccia VGA o superiore non disperate potrete trasformarlo semplicemente e in modo economico in una attuale e funzionale Smart Tv.

Perché acquistare una costosissima Smart TV quando con una spesa nettamente inferiore è possibile portare tutte le principali funzioni “smart”, dalla navigazione online alla riproduzione di contenuti in streaming, su qualsiasi televisore dotato di porte HDMI e USB? Se ti stai facendo questa domanda e stai cercando un modo per far diventare “smart” il televisore che hai in salotto – un ottimo TV di qualche anno fa, che funziona ancora bene ma non è provvisto di connessione a Internet – sappi che sei capitato nel posto giusto al momento giusto.

Scopriremo, insieme, come trasformare TV in Smart TV utilizzando alcuni dispositivi capaci di connettersi a Internet, ricevere flussi audio/video da smartphone,tablet, PC o da servizi online ed eseguire applicazioni. Ce ne sono per tutti i gusti e tutte le esigenze, con prezzi che vanno da 40 a oltre 100 euro. Facciamo una panoramica veloce su quelli più interessanti e poi analizziamoli in dettaglio.

  • Chromecast – si tratta di un dongle HDMI, cioè una sorta di chiavetta da collegare alla porta HDMI del televisore che permette di ricevere contenuti in streaming da Internet (es. YouTube, Spotify, Netflix) ed effettuare il mirroring dello schermo da smartphone, tablet e computer. Offre un rapporto qualità/prezzo praticamente imbattibile.
  • Adattatori Miracast – il tuo smartphone/tablet supporta la tecnologia Miracast? Allora puoi acquistare un adattatore, da collegare alla presa HDMI del tuo televisore, e ottenere la possibilità di trasmettere contenuti audio/video al TV (compreso il mirroring dello schermo). Sono generalmente economici, ma bisogna fare attenzione a quelli eccessivamente low-cost in quanto possono offrire prestazioni scadenti.
  • Apple TV – è un piccolo media center prodotto da Apple che consente di visualizzare contenuti in streaming da Internet o dalla rete locale, effettuare il mirroring dello schermo di altri dispositivi Apple ed eseguire applicazioni/giochi (solo nel modello di ultima generazione). Il modello di ultima generazione è abbastanza costoso, quello di penultima generazione è più accessibile ma offre molte meno funzioni.
  • NOW TV Box – è un piccolo set-top box distribuito da Sky Italia che consente di accedere al servizio di video on-demand Sky Online e ad altri popolari servizi online (es. Spotify, Vevo ecc). Il rapporto qualità-prezzo è buono ma va preso in considerazione solo se ci si vuole abbonare a Sky Online.
  • Decoder multimediali – ormai sono sempre di più i decoder satellitari e i decoder per il digitale terrestre dotati di funzioni Smart. Purtroppo non sono economici, ma in alcuni casi riescono ad offrire un rapporto qualità-prezzo davvero interessante.
  • Lettori Blu-Ray – in commercio ci sono molti lettori Blu-Ray “smart”, che sono capaci di connettersi a Internet e riprodurre contenuti in streaming (anche dalla rete locale). I loro prezzi non sono esorbitanti, quindi si possono prendere in considerazione se si ha bisogno di un lettore Blu-Ray/DVD (altrimenti sarebbe meglio optare per Chromecast, TV Box o altri dispositivi più economici e compatti).
  • TV Box e Mini PC – si tratta di piccolissimi computer equipaggiati con Android o Windows. Possono avere la forma di una piccola scatola o addirittura di una chiavetta da collegare direttamente al televisore. Ce ne sono anche di molto economiche, ma bisogna stare attenti a non acquistare prodotti di qualità scadente.
  • Raspberry Pi – è un computer i cui componenti sono implementati su una singola scheda elettronica. Include porte USB ed Ethernet, uno slot per le MicroSD (su cui caricare il sistema operativo del dispositivo) ed è equipaggiato con un processore ARM. Il supporto Wi-Fi e Bluetooth è altresì incluso, ma solo dal modello 3, altrimenti si può aggiungere tramite appositi adattatori. I suoi maggiori punti di forza sono la personalizzazione e il prezzo: si può espandere e modificare come meglio si crede e viene venduto a prezzi molto abbordabili. È un’alternativa molto “stimolante” ai Mini PC di cui abbiamo parlato prima, ma consiglio di prenderla in considerazione solo a chi ama “smanettare” con i computer.

Se sei interessato ad approfondire questa tecnica usa il modulo Contatti

avrai presto una risposta.

Benvenuta associazione LiberaMenteOpen

L’associazione svolge attività per la promozione e la diffusione del software libero, per la difesa della libertà di ricerca scientifica ed informatica, per la condivisione delle conoscenze e dei saperi, per la promozione e diffusione delle energie rinnovabili, per la promozione e diffusione di stili alimentari sia innovativi che tradizionali basati su prodotti a filiera corta biologici.
L’Associazione si propone la riduzione del digital divide, favorire quindi l’accesso e l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie da parte di tutti. In questo senso l’Associazione si impegna localmente a divulgare l’uso e l’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie nelle fasce di popolazione più svantaggiate o lontane dal mondo dell’informatica.
Nello specifico gli obiettivi dell’Associazione sono:
– favorire la diffusione e l’utilizzo consapevole degli strumenti informatici mediante una corretta alfabetizzazione informatica, con particolare riferimento ai rischi della navigazione soprattutto per anziani,bambini ed adolescenti;
– sensibilizzare gli utenti Internet sui rischi della navigazione sia per i dati sensibili che per le transazioni economico finanziare;
– contrastare la diffusione di ludopatie sia nei bambini che negli adulti;
– lottare contro l’adozione di standard proprietari nel campo dell’informatica , particolarmente nella pubblica amministrazione e nel sistema scolastico pubblico, favorendo altresì l’adozione da parte di questi di standard pubblici e liberamente accessibili e modificabili;
– lottare contro ogni tentativo di monopolio pubblico e privato nella gestione e nella distribuzione delle informazioni, consci che il Software Libero trae la sua prima ragione di esistere proprio dalla libertà di accesso alle fonti informative;
– favorire l’adozione di licenze di tipo libero anche nella pubblicazione di documentazione tecnica, nei testi scolastici, e in tutta la produzione culturale e artistica in genere;
– permettere l’utilizzo di hardware in disuso o disponibile a basso costo attraverso l’utilizzo di Software Libero, per aiutare chi non può permettersi l’acquisto delle tecnologie più recenti;
– favorire l’accessibilità del Software Libero mediante lo sviluppo di nuovo Software Libero, la manutenzione di quello esistente e la traduzione in italiano della documentazione e del Software stesso;
– diffondere l’uso e la conoscenza della rete Internet come ideale luogo di libero scambio di informazioni e per questo lottare per il concetto di diritto digitale universale , definendo gli standard minimi di accesso alla rete gratuita e globale.
– favorire l’adozione del Software Libero all’interno del mondo degli enti pubblici e privati, delle imprese, dell’associazionismo, della pubblica amministrazione, dell’educazione, della ricerca:
L’Associazione, al fine di raggiungere gli obiettivi associativi, si propone di realizzare le seguenti attività:
– gestire attività socio-culturali e di ricerca attinenti gli scopi sociali anche in collaborazione con gli enti locali;
– organizzare dibattiti, conferenze e corsi;
– raccogliere, archiviare, scambiare documentazione;
– curare la produzione, la distribuzione e la diffusione di materiale tecnico, culturale e didattico;
– organizzare seminari e corsi di qualificazione, formazione e specializzazione, anche in collaborazione con altri enti, istituzioni e altri organismi non profit presenti sul territorio locale e nazionale nonché con le istituzioni scolastiche;
– sviluppare un centro di documentazione tematico nonché altre iniziative volte a perseguire gli scopi sociali;
– svolgere attività di assistenza, manutenzione di hardware e software per i propri soci e in forma promozionale anche per i non soci;
– assemblare pc e promuovere il riuso e un corretto smaltimento di hardware e di tutti i componenti del pc.
L’Associazione, inoltre, potrà svolgere qualsiasi attività economica comunque necessaria ed utile al reperimento dei fondi ed allo sviluppo della medesima.
L’Associazione collabora con altre associazioni affini che perseguano obiettivi analoghi, sia in ambito nazionale che internazionale.